Corone d'Europa

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De Leo Francesco, Goretti Leo (a cura di)

Corone d'Europa

Il futuro delle monarchie democratiche

Con il contributo di: S.E. Alfonso Dastis, S.E. Robert Fillon, S.E. Joost Flamand, Edoardo Greppi, Mauro F. Guillén, Robert Hazell, Andrea Merlotti, Bob Morris, S.E. Jill Morris CMG e Nathalie Tocci.


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Due secoli fa la maggior parte degli Stati aveva a capo un Re o una Regina. Oggi se ne contano ventinove in tutto il mondo, ma se ci soffermiamo a guardare una cartina del nostro continente risulta evidente che ci sono ben dodici Paesi attualmente retti da monarchie. Tra questi, tre principati e un granducato. Si potrebbe addirittura parlare di un’Europa delle Corone, dato che oltre 160 milioni di persone vivono in una monarchia. Quale impatto ha la Corona sui cittadini europei che vivono in un Regno? Quanto è radicata questa istituzione nella società? Qual è il rapporto della monarchia con i processi democratici? Le funzioni e le attività dei sovrani rappresentano un contributo all’economia dello Stato o sono semplicemente un costo per la collettività? Le politiche estere dei Paesi retti da monarchie si distinguono da quelle attuate dalle repubbliche? Sono solo alcuni dei quesiti a cui risponde questo saggio realizzato in collaborazione con l’Istituto Affari Internazionali, per interrogarsi al tempo della democrazia diretta sullo stato di salute dei Paesi dove questa classica forma di governo è presente.

Francesco De Leo, giornalista professionista, si occupa di attualità internazionale. Dirige Affari Internazionali, la rivista online dell’Istituto Affari Internazionali di cui è Responsabile della Comunicazione. Cura per RadioRadicale il podcast Spazio transnazionale. Collabora con La Repubblica e cura per La Stampa la rubrica «Affari Reali». Ha pubblicato il saggio Elisabetta II Regina (2016) e cura e realizza i podcast della rubrica La Voce della Storia (Focus Storia). Dirige per Guerini e Associati la collana editoriale Biblioteca Reale. Per questa casa editrice ha scritto L’ultimo Scià d’Iran (2019) e Il Granduca Jean di Lussemburgo (2020).

Leo Goretti è co-editor di The International Spectator, la rivista peer reviewed in lingua inglese dell’Istituto Affari Internazionali fondata nel 1966. Storico, ha pubblicato articoli scientifici su Modern Italy (vincendo il Christopher Seton-Watson Prize 2011), Twentieth Century Communism, Passato e presente, Zapruder e L’almanacco, oltre a numerosi capitoli di volumi in italiano e in francese. Nel 2008 ha pubblicato il volume I “neri bianchi”. Mezzadri di Greve in Chianti tra lotte sindacali e fuga dalle campagne (1945-1960), per la cui ricerca ha vinto il premio Daniel Granger.

Anno: 2020 | Pagine: 200 | Collana: (BR) | Edizione: Guerini e Associati

ISBN: 9788862508025

Disponibilità: Non disponibile

€ 18,50