Meglio un contadino laureato che un avvocato disoccupato

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Prato Andrea

Meglio un contadino laureato che un avvocato disoccupato

La proposta per rilanciare l'Italia grazie alla combinazione di energie rinnovabili, agricoltura e turismo



Lo spopolamento delle campagne è una crisi che fa poco rumore, come un’emorragia interna, profonda e strisciante. Essa è in parte frutto del disamore delle nuove generazioni nei confronti dell'attività agricola, attirate da percorsi formativi apparentemente più attrattivi perché «di tendenza» ma non per questo garanzia di uno sbocco lavorativo. L'Italia è il Paese che conta, per esempio, più avvocati in Europa: ben 210.000, uno ogni 283 abitanti. Numeri alla mano appare chiaro che è “meglio un contadino laureato che un avvocato disoccupato”.
Occorre allora una rivoluzione culturale, fatta di una capacità di pensiero «glocale», di un approccio multisettoriale e multifunzionale che coinvolga le aziende familiari e quelle «professionali» e che riscatti l'homo ruralis.
Anno: 2010 | Pagine: 127 | Edizione: Guerini e Associati

ISBN: 9788862502474

Disponibilità: Non disponibile

€ 14,50