Le professionalità educative tra scuola e musei

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Panciroli Chiara

Le professionalità educative tra scuola e musei

Esperienze e metodi nell’arte



La dimensione estetica caratterizza fortemente i processi sociali e culturali attuali. Per questo – e gli scritti di questo volume intendono dimostrarlo – l’arte e il patrimonio culturale in genere, in una relazione forte tra scuola e musei, concorrono efficacemente alla formazione globale e integrale della persona.
Nello specifico, il primo capitolo tenta una sintesi dei significati dell’arte elaborati dall’uomo, in riferimento anche all’invenzione delle espressioni simboliche da parte dei primi artisti, ricercando se in questi percorsi creativi sia rintracciabile un principio di educabilità: si introduce così il senso della bellezza in educazione. Il secondo capitolo approfondisce le ricerche a livello europeo sulle caratterizzazioni dell’educazione all’arte e ai beni culturali nei contesti scolastici e museali, in relazione anche alle indicazioni più recenti dei Ministeri dell’Istruzione e dei Beni Culturali, con un’analisi specifica sui principali interrogativi che tuttora rimangono aperti rispetto a questo ambito di studio. Il terzo capitolo analizza i significati del patrimonio culturale e dei luoghi che lo accolgono, conservano, espongono, con un riferimento particolare al museo. Il museo, considerato da sempre luogo per eccellenza di trasmissione e di comunicazione del sapere, diviene un modello culturale di apprendimento, un luogo privilegiato per la ricerca. Un approfondimento specifico è dedicato al museo come luogo di incontro per i giovani dove raccontarsi e proporre il proprio punto di vista. Il quarto capitolo tratta il tema della professionalità sia dell’insegnante sia dell’educatore culturale, verso un modello che pone al centro della riflessione il concetto di competenza come elemento indispensabile per realizzare ogni attività artistica e culturale. A seguire, il quinto capitolo propone l’esperienza scolastica artistica del maestro Moroni: un maestro di scuola che individua un non metodo partendo dagli elementi del visivo. L’ultimo capitolo, il sesto, presenta, attraverso le esperienze al patrimonio culturale documentate nel MOdE, il Museo Officina dell’Educazione, alcune dimensioni educative irrinunciabili proprie di un museo: la ricerca, l’esposizione e la documentazione. Il testo si conclude con un’Appendice contenente approfondimenti, materiali progettuali per la scuola e i musei.

Anno: 2016 | Pagine: 272 | Edizione: Guerini Scientifica

ISBN: 9788881074006

Disponibilità: Disponibile

€ 21,50