Il genocidio infinito

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Corgnati Martina e Volli Ugo (a cura di)

Il genocidio infinito

100 anni dopo il Metz Yeghérn

con una presentazione di Ugo Volli e contributi di E. Aliprandi, M. Corgnati, M. Flores, M. Fraire, M. Miele, F. Mormando, A. Rosselli, P. Violi, U. Volli
Un atto di memoria per negare ai carnefici la vittoria del silenzio


«Il non aver riconosciuto la propria colpa porta il popolo dei carnefici non pentiti a continuare a odiare i discendenti delle vittime, a cercare di cancellarli ancora, perché la loro memoria è ciò che determina il disturbo profondo della sua identità, ne sporca la storia e la memoria».


Dopo il genocidio, quindi, il negazionismo: ancora oggi prosegue la volontà di annientare il popolo armeno, la sua storia, la sua cultura, perfino i suoi monumenti e le sue ultime tracce. Ma se alle vittime è negato dalle autorità turche anche solo il riconoscimento della sofferenza patita, spetta a chi non ha subito quello spaventoso crimine, a una parte terza, fare un atto di memoria e ricordare a tutta l'umanità l'urlo senza fine che arriva dal Metz Yeghérn, il Grande Male. Questo libro è un momento di tale testimonianza, presentato da un gruppo di intellettuali, che vogliono ricordare cosa accadde agli armeni. Perchè la memoria è uno degli strumenti più potenti che le vittime possono usare per negare ai carnefici la vittoria del silenzio.

Anno: 2015 | Pagine: 206 | Edizione: Guerini e Associati

ISBN: 9788862505796

Disponibilità: Disponibile

€ 18,50