Cinque leggi bronzee dell'era digitale

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Varanini Francesco

Le Cinque Leggi bronzee dell'era digitale

E perché conviene trasgredirle

NON SIAMO INFORG
NON SIAMO ROBOT
NON SIAMO ALGORITMI
NON SIAMO MACCHINE

SIAMO ESSERI UMANI.




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Goethe e Leopardi introducono a una originale lettura della cultura digitale. Una propaganda interessata parla ai cittadini di radicale rottura con il passato. Eppure, questa stagione, in cui si celebrano i fasti di macchine e delle loro estreme incarnazioni – le Intelligenze Artificiali –, non è che l’ultima manifestazione dell’Illuminismo. Il mito del Progresso si conclude nel progettare macchine destinate a prendere il posto di noi esseri umani. Guru del nuovo tempo insistono nel ricordare ai cittadini la loro ignoranza, e quindi la loro incapacità di capire. L’innovazione è presentata come fatale manifestazione di Leggi di Natura, di fronte alle quali lo spazio per il libero arbitrio si riduce fino ad azzerarsi. Le Cinque Leggi sintetizzano in modo chiaro e evidente questa interpretazione canonica della novità digitale. Serve conoscere le Cinque Leggi per poterle trasgredire. Ricollocata la novità nella storia, smascherato il linguaggio tecnico, è possibile tornare ad una lettura politica. Le macchine digitali sono il nuovo strumento di governo. Il tecnocrate è la figura dominante. Il cittadino è ridotto ad utente di servizi digitali. L’illusoria convinzione di avere a disposizione una crescente potenza di calcolo porta a perdere il senso del limite e della misura. La presenza di macchine digitali, così, finisce per essere un benvenuto monito: ci spinge a tornare ad apprezzare, per differenza, la nostra umanità.

 

Francesco Varanini, etnografo e ricercatore sociale di formazione, si occupa di processi di cambiamento legati all’innovazione tecnologica. Dirigente d’azienda, ha condotto progetti di sviluppo informatico. Nel 1999 ha ideato e diretto il primo Master in Italia dedicato all’e-business e alla cultura digitale. Ha insegnato Informatica Umanistica all’Università di Pisa. L’attività di docente e consulente si nutre del parallelo impegno come critico letterario. Tra i suoi libri, ricordiamo Viaggio letterario in America Latina, Romanzi per i manager, e per le edizioni Guerini Le parole del manager, Contro il management, e Macchine per pensare, primo tomo del Trattato di Informatica Umanistica. www.francescovaranini.it

Anno: 2020 | Pagine: 320 | Collana: (BC) | Edizione: Guerini e Associati

ISBN: 9788862507684

Disponibilità: Non disponibile

€ 24,50