Europa come destino e come compito

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Pöggeler Otto

Europa come destino e come compito

Correzioni nella filosofia ermeneutica



Heidegger e Gadamer si sono richiamati alla poesia e alla intelligenza poetica di Paul Celan. Oggi è a nostra disposizione la corrispondenza di Celan con sua moglie; e in una lunga serie di mostre sono stati esposti i quadri di Gisèle Celan-Lestrange, i cui titoli si devono per lo più a Paul Celan. Questi è conosciuto come il poeta di Todesfuge, in cui i prigionieri dei campi di sterminio parlano a noi. Eppure, dopo questo grande poema, Celan ha potuto scrivere ancora per venticinque anni. Come si può, con i terribili ricordi che egli albergava in sé, riuscire a vivere e cercare un nuovo futuro per l’Europa? La via è forse indicata dallo sforzo comune che Celan e sua moglie volgevano all’arte figurativa e alla poesia?».
Anno: 2008 | Pagine: 124 | Collana: (SI) | Edizione: Guerini e Associati

ISBN: 9788862500067

Disponibilità: Non disponibile

€ 16,00