Parola d’ordine: Industria 4.0

Paorola d'ordine: Industria 4.0
 

Letture e strumenti per affrontare la Quarta Rivoluzione Industriale

Se è vero che Industria 4.0 è stata una parola tanto fortunata da essere spesso abusata, è pur vero che chiunque voglia comprendere la direzione del lavoro e dell’impresa dei prossimi 10-20 anni non può prescindere dal conoscere a fondo la tematica e le sue innumerevoli implicazioni.

Fin dai primi mesi del 2016 abbiamo deciso di impegnarci nella pubblicazione di titoli che potessero rispondere a questa necessità di approfondimento. Grazie al libro di Annalisa Magone e Tatiana Mazali Industria 4.0, pubblicato nell’aprile del 2016, abbiamo potuto offrire ai lettori italiani uno dei primissimi strumenti in grado di mostrare con chiarezza e esaustività il sommovimento caleidoscopico che scombina e ricombina prodotti, servizi e catene produttive nel processo di trasformazione verso le smart factory.

A seguito del grande successo di questa pubblicazione, abbiamo dato vita alla prima collana italiana dedicata a Industry 4.0: Guerini 4.0.
La collana, sostenuta da un qualificato comitato editoriale, interpreta una visione olistica della quarta rivoluzione industriale, includendo prospettive diverse a partire da tre direttrici: le forme organizzative, le nuove tecnologie, il mondo del lavoro.
Internet of things, big data, cyber-security, industrial internet, meccatronica e advanced manufacturing sono solo una parte del complesso mondo di trasformazione coinvolto nel processo Industria 4.0 e non sono solo l’ennesima accelerazione tecnologica, ma una trasformazione che impatterà sulla società tutta, con professioni che scompariranno e altre che nasceranno.

Le implicazioni di tale rivoluzione sono numerose e si sono evolute con il passare dei mesi, producendo riflessioni diverse e complementari confluite in altre pubblicazioni dedicate in senso lato alla business transformation.
L’impatto dell’Industria 4.0 sull’organizzazione e le persone è stato ampiamente analizzato da Luigi Campagna, Luciano Pero e Anna Maria Ponzellini nel volume Le leve dell’innovazione; Alberto Baban, Armando Cirrincione e Alberto Mattiello hanno invece raccolto in Mind the change tutti i vettori del business del futuro tracciando una strada per chiunque voglia capire il cambiamento e restare sul mercato; mentre l’Università LIUC ha scelto di dedicare una pubblicazione al tema della Fabbriche 4.0.

L’elenco dei titoli è destinato ad allungarsi ulteriormente e l’autunno 2018 non mancherà di fornire nuovi strumenti di studio e approfondimento per chiunque voglia continuare a restare aggiornato: dalla blockchain alla servitization, passando per il fintech e il change management.

Con queste pubblicazioni vogliamo dare il nostro piccolo contributo alla conoscenza di un tema importante, dando voce e visibilità alle riflessioni di giornalisti, tecnici, docenti e professionisti che stanno analizzando il fenomeno e si stanno confrontando con questa nuova realtà. Negli anni Novanta abbiamo dato voce al Lean System, la rivoluzione Toyota che sta cambiando il mondo della manifattura e dei servizi, oggi riteniamo sia il momento di dare voce alla nuova rivoluzione dell’Industria 4.0

Angelo Guerini