1915: genocidio armeno

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Cemal Hasan

1915: genocidio armeno


Prefazione e cura di Antonia Arslan
Riconoscere il male, liberarsi dalla menzogna



«Si può aver paura della storia? Noi in Turchia ne abbiamo paura, ed è una paura molto profonda... Forse per questo solo il nostro inno nazionale turco inizia con la parola “paura”». Nipote di Cemal Paşa, che fu fra gli esecutori materiali del genocidio, l’autore racconta il proprio percorso di formazione dal ne gazionismo iniziale al rifiuto della «leggenda nera» sugli armeni. E conclude: «Un domani verrà fuori qualcuno che riporterà in un libro i dolori della sua nonna turca, un altro quelli della sua nonna curda. Lo faccia. Di cosa dovremmo avere paura? Chiunque ha dei legittimi dolori».


«È stato un percorso, il suo, difficile e impervio. Ha dovuto affrontare, prima di tutto, la sua stessa pesante eredità famigliare.[...] Ma questo libro è unico per la freschezza inaspettata e persuasiva con cui Hasan Cemal allinea un’antologia impressionante: documenti su documenti, testimonianze, articoli, informazioni di prima mano su ciò che veramente accade oggi in Turchia» (dalla Prefazione di Antonia Arslan).

Anno: 2015 | Pagine: 287 | Collana: (FDM) | Edizione: Guerini e Associati

ISBN: 9788862505642

Disponibilità: Disponibile

€ 24,50